Il caro estinto
a cura di Carlo Formenti

 
L'eclissi che l'immagine della morte sembra subire da qualche decennio mobilita sociologi, psicologi e filosofi. Chi non è troppo giovane ricorda forse ricorda sgomento provato nel sentir biascicare da qualche fraticello il fatidico "Ricorda che devi morire". Un "Memento" che suonava già come un fossile culturale, e otteneva il solo effetto di provocare vigorosi gesti apotropaici. Oggi lo spazio e il tempo che dedichiamo a malattia, vecchiaia e morte (le tre epifanie che folgorarono Buddha) sono ancora più asfittici e "neutri", al punto che recitando quella vecchia litania si rischierebbe d'essere presi a calci. Pur avendo perso dignità simbolica, la morte non è tuttavia sparita. Anzi: trionfa sul piccolo e grande schermo come sulle pagine di giornali e romanzi. Ma è una morte senza stile: "splatter", da bassa macelleria; oppure grottesca, da barzelletta; o volgarmente sontuosa, che sostituisce il lusso alla solennità...
Ma gli addetti ai lavori si lamentano per la rarità dell'ultima variante, come il titolare d'una impresa milanese di pompe funebri che afferma: "La pompa appunto non esiste più. Per superstizione. Per mancanza di cultura. Per l'assoluto controllo della morte stessa da parte della Chiesa. Per la sua ospedalizzazione...". Abbiamo trovato la citazione nel libro-reportage "Death Market: Tutto quello che non avreste voluto sapere sull'industria del caro estinto", di Roberta Maresci. Ma l'autrice smentisce questo pessimismo da becchini snocciolando le cifre, tutt'altro che povere, del mercato della morte (si veda l'estratto dal libro). Insomma: meno vogliamo sentirne parlare, più il mercato della morte si fa ricco, "vivace" e bizzarro, almeno a giudicare dalla macabra quanto spassosa galleria di esempi raccolta nel libro. E, restando in tema di spettacolarizzazione postmoderna, nella galleria non poteva mancare la Rete, forte d'una legione di siti "cybernecrofili" che, secondo la Maresci, schiererebbe più di mille com e altrettanti net. Non sappiamo da dove abbia preso queste cifre, ma dubitiamo sia stata fin troppo prudente. In ogni caso, per chi volesse approfondire, abbiamo selezionato un campione della categoria.


Segue:

pagina 2 Web "di servizio" seri e faceti

pagina 3 Web per una morte High Tech

pagina 4 Web per scommettere con la morte