Democrazia in Rete

 

Collegandosi alla pagina "Actualité" di questo sito possiamo dunque verificare "sul campo" le tematiche su cui in rete si cerca visibilità, si cerca consenso, si cerca di aggregare persone che la pensano allo stesso modo.

  • A partire dal gennaio 1999, possiamo leggere dei risultati di un appello a favore del commercio equo e solidale, che ha portato a mobilitare in Francia migliaia di consumatori, tanto che una catena di 1.500 negozi ha deciso di mettere in vendita una marca di caffè certificata.
  • Poi una petizione dei lavoratori del commercio, in Francia, per la chiusura dei negozi la sera e la domenica.
  • E ancora un'iniziativa del WWF italiano e degli ambientalisti dei paesi balcanici per la protezione degli uccelli migratori, in tutti i paesi che si trovano ad attraversare.
  • Si trova la notizia di una manifestazione contro il Fronte Nazionale per il rispetto dei diritti dell'uomo, contro il razzismo, l'antisemitismo, il fascismo, e di un appello per il rispetto di tutte le persone, indipendentemente dagli orientamenti sessuali.
  • In tempi più recenti troviamo ancora un appello di 5 parlamentari del Consiglio d'Europa per l'estradizione di Pinochet, un manifesto di scrittori e artisti contro le multinazionali dell'editoria, una campagna di sostegno per una riserva naturale ne l'ILE-de-France, una campagna internazionale contro le mine antiuomo, un manifesto di solidarietà a favore di Cecilio Montegudo Sanchez, prigioniero a Cuba per motivi d'opinione; una petizione a favore della libertà di espressione e di insegnamento di Jean Louis Issartel, professore di storia a Bourg-Saint-Andeol; una campagna per liberare Diawara, sans-papier francese condannato a un anno di prigione; l'appello di S.O.S. Femmes d'Afghanistan; una petizione per bloccare un allevamento di cani destinati alla sperimentazione.

Come si può verificare, la rete è uno strumento per dare evidenza a grandi temi di portata generale e per cercare soluzioni a problemi più specifici, che riguardano comunità più ristrette, o singole persone. Anche per la mobilitazione delle coscienze, troviamo dunque una conferma al fatto che la rete può essere utilizzata su scala mondiale o su scala locale, per parlare a persone distanti migliaia di chilometri o della stessa regione, per raggiungere piccoli pubblici o un pubblico vastissimo, usando una lingua di scambio come l'inglese, ma anche tutte le lingue.

Alle soglie del duemila, mentre molti si interrogano su quali speranze, dubbi, inquietudini e paure ci accompagneranno nel prossimo millennio, ci piace pensare che questo appello pubblicato su Le Petition.com "dia corpo a nuove possibilità di cambiamento".

Unesco è l'ente promotore e tra i primi firmatari i Premi Nobel per la Pace: Norman Borlaug - AdolfoPerez Esquivel - Mikhail Sergeyevich Gorbachev - Mairead Maguire - Rigoberta Menchu Tum - Shimon Peres - Jose Ramos Horta - Joseph Roblat - Desmond Mpilo Tutu - Elie Wiesel - Carlos Felipo Ximenes Belo.

Questo è il testo su cui apporre la propria firma e la propria attenzione.

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