La decade 2001-2010 č la prima del 21° secolo
e del nuovo millennio!

L'anno 2000 deve essere un nuovo inizio per tutti noi. Insieme possiamo trasformare la cultura della guerra e della violenza in una cultura di pace e non violenza. Questo richiede la partecipazione di ognuno. E porta ai giovani e alle future generazioni valori che possono ispirarli a dar forma a un mondo di dignitą e armonia, un mondo di giustizia, solidarietą, libertą e prosperitą. La cultura della pace rende possibile uno sviluppo sostenibile, la protezione dell'ambiente, e la realizzazione personale di ogni essere umano.

1) Riconoscendo la mia parte di responsabilitą per il futuro dell'umanitą, specialmente verso i bambini di oggi e quelli delle future generazioni, mi impegno - nella vita quotidiana, nella famiglia, nel lavoro, nella comunitą, nella mia cittą e nella mia nazione - a:

2) Rispettare la vita e la dignitą di ogni persona, senza discriminazioni o pregiudizi;

3) Praticare attivamente la non violenza e rifiutare la violenza in tutte le sue forme: fisica, sessuale, psicologica, economica e sociale, in particolare verso le persone pił deprivate e vulnerabili, come i bambini o gli adolescenti;

4) Condividere il mio tempo e le mie risorse materiali con generositą per porre fine all'esclusione, all'ingiustizia, all'oppressione politica ed economica;

5) Difendere la libertą di espressione e di diversitą culturale, dando sempre preferenza al dialogo e all'ascolt, piuttosto che al fanatismo, al pregiudizio e al rifiuto degli altri;

6) Promuovere un consumo consapevole e responsabile, sviluppando pratiche che rispettino tutte le forme di vita e preservino l'equilibrio della natura sul pianeta;

7) Contribuire allo sviluppo della comunitą, con la piena partecipazione delle donne, e nel rispetto dei principi democratici, per creare insieme nuove forme di solidarietą.

 

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