Hippy oggi
in collaborazione con

n.21 del 14 maggio 1999
 

 

Hippy Rich
di Dianora Frescobaldi

E' all'incirca la stessa filosofia di un portatore sano
che si chiama Oliviero Toscani e regna lontano dalle grandi città, nella Maremma Toscana. Abita un casale insieme all'ultima moglie Kirsti (ex modella norvegese) e ai loro tre figli. Conduce una vita stile "La casa nella prateria": alleva cavalli Appaloosa, quando può galoppa alla ventura - per così dire - fino ai boschi vicini, dove si accampa, mangia frutta e formaggio, di notte osserva le stelle nel cielo e quando piove si ripara sotto la pancia di uno dei suoi compagni equini.



LE AFRICHE POSSIBILI

Con Park East Tours viaggi nei parchi alla scoperta degli animali immortalati da Peter Beard negli anni '60

Con Karen Blixen, che nel libro "La mia africa" raccontò della sua lunga permanenza in quel paese a partire dal 1914. Questo è il sito del Museo a lei dedicato in Danimarca, a 25 miglia da Copenhagen. Oltre alla biografia, alle foto e ai suoi dipinti, c'è anche una clip di un documentario sulla sua vita.

Uno spirito da avventuriero che ricorda in qualche modo quello di un altro archetipo dell'hippismo d'élite: Peter Beard, il fotografo americano talent scout di modelle e innamorato dell'Africa. Personalità stravagante e sofisticata (che gli è valsa l'epiteto di uomo metà Tarzan e metà Byron), Beard a 62 anni compiuti vive ancora facendo la spola tra Long Island e il Kenya. Dove possiede un ranch sconfinato vicino alla piantagione di caffè della sua grande amica di un tempo, la scrittrice Karen Blixen, e continua a coltivare le sue passioni di sempre: donne (scoprì modelle come Veruschka, Iman e Naomi Campbel), animali, fotografia e avventura (tra anni fa è stato caricato da una elefantessa e oggi è vivo per miracolo).

Le mannequinnes di Baerd ci conducono dritti nel mondo della moda, di certo non immune dall'hippismo di tendenza. Tra le portatrici sane c'è sicuramente l'ex top Marpessa, che già ai tempi delle sfilate sognava una fattoria dove alleare bambini e cavalli e oggi è tornata a vivere ad Amsterdam, eterna mecca di tutte le libertà. Non è finita. In Scozia c'è Stella Tennant, l'aristo-top che odia la mondanità, vive nel meraviglioso castello di famiglia (dove non guarda mai la televisione ma legge Guerra e pace) e appena può si avventura in viaggi spericolati e trekking. Mentre a Parigi è approdato un anno fa Marc Jacobs, lo stilista newyorkese che in patria inventò il grunge ma poi si è convertito al nuovo stile di vita quando è stato nominato direttore artistico della maison Vuitton.

Per la sindrome, Londra è la prima città a rischio. Negli anni Sessanta regnava David Bailey, il fotografo di moda la cui trasgressione ispirò il film Blow-up di Michelangelo Antonioni. Oggi, l'epigono da cui stare alla larga si chiama Damien Hirst: è l'artista che espone pecore, mucche e squali tagliati a fette in formaldeide. A trentaquattro anni, non solo si è già aggiudicato il prestigioso Turner Prize per l'arte contemporanea ma è anche l'esponente di spicco della swinging London formato Duemila: ribelle, sbruffona e maleducata.



La pagina web dedicata a Peter Beard
da Photo per i suoi 60 anni:
"cet artiste inclassable qui a fait de sa vie une oeuvre"

Off limits è anche la California. Sintomi dell'ultimo morbo sono stati ravvisati persino sulla collina di Hollywood. I due pluripremiati eroi di Titanic sono in piena febbre hippy. Kate Winslet sul set di "Un treno per Marrakech" ha riassaporato il Marocco anni Settanta, mentre il bel Leonardo di Caprio si è rifugiato in una sperduta isola della Thailandia ed è alle prese con "The Beach", un film che racconta le avventure di alcuni giovani saccopelisti con il debole per la marijuana. E dire che il cinema italiano si era già mosso da tempo. Chi non ricorda "Puerto Escondido" di Gabriele Salvatores? Sicuramente un film neo hippy ante litteram, tratto dal romanzo omonimo di un vero intenditore in materia:
Pino Cacucci, giornalista e scrittore anarco-romantico-ribelle che ancora oggi miete successi percorrendo sia nella vita sia nelle opere l'intera America Latina.
Restando tra gli scrittori italiani, la più contagiosa è la genovese Rossana Campo, paladina del romanzo-conversazione in chiave neo(s)boccaccesca: tripudio di sesso e parolacce.

Un avvertimento: neppure il sangue blu rende immuni dal contagio. Gelasio Gaetani Lovatelli, sandali e tatuaggi, pare la fotocopia di Jesus Christ Superstar, eppure la fotoreporter americana Andrea Blank, nel suo recente libro sui latin lover "Italian men. Love and Sex" (Ed. Universe), l'ha eletto maschio più sexy d'Italia.
"Il fantastico Gelasio" (come si autodefinisce sulla carta da visita) fa un mestiere alquanto anticonformista per essere un hippy: consulente enologo dei vip. In pratica allestisce le cantine di magnati e star hollywoodiane, dividendosi tra Roma, Montalcino, Sudafrica e Stati Uniti (dove tra l'altro vive suo fratello Roffredo, già boxeur e attore di movies mai in classifica, oggi fidanzato di Ivana Trump).

La ricetta contro la febbre di fine millennio? La possiede solo Patty Pravo. Per l'eterna bambola hippy la temperatura non va mai misurata, la trasgressione non è qualcosa di sentito ma un modo di essere, una pura questione di Dna.

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