Hippy oggi
in collaborazione con

n.21 del 14 maggio 1999

Hippy Generation
di Claudio Castellacci

Stacy è Stacy Gordon,
la nostra guida di Topanga. La nostra producer. Il nostro filtro con la comunità hippy. Stacy si definisce una neo hippy, ma con distacco. Ha 28 anni, vive a Topanga dal 1993, divide la casa con Jay, studente di filosofia che si sta specializzando in agopuntura, è fidanzata con Felix, indiano dell'India, genio del computer, che si è ritirato da queste parti perché ha scoperto che il livello della scuola di Topanga è più alto che nei dintorni e voleva che i figli frequentassero un buon ambiente. Naturalmente Stacy ha fatto tutto quello che un post hippy deve fare: viveva a Parigi dove imbiancva le pareti per conto di un pittore di murali e decise di andare a cercare la verità in India dove girò un documentario sui bambini monaci del Tibet vivendo per 6 mesi in un monastero, insegnando inglese e studiando lingua e filosofia tibetana. Rientrata a Topanga, che poi non dista così tanto in linea d'aria da Hollywood, si è messa a lavorare come produttrice cinematografica. E nel suo lavoro è bravissima.

Che cosa è successo in Europa: alle origini del movimento hippy

http://www.media68.com
C'era una volta il '68, ovvero formidabili quegli anni, per chi li ha vissuti, per chi non li ha vissuti, per chi non si è mai ripreso, per chi sta ancora cercando di capire… un archivio fotografico, cosa accadeva in Europa e nel mondo, una cronologia delle cronache di quell'anno, una bibliografia, in un sito che è un progetto europeo, un tentativo di legare autori e lettori sul filo di una comune memoria, un Cd Rom. A cura di Le Monde, Manifesto Libri, Acta, Emme, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

Nato nel Minnesota, 27 anni, Jay Treat è quello con cui divide le spese della casa. «Vivo in California da 8 anni e a Topanga da 2 e mezzo. Sono laureato all'università di San Diego con una tesi di filosofia comparata, sul misticismo che unisce l'induismo, il buddismo e la cristianità. Sono andato in India per toccare con mano la definizione sperimentale di misticismo. Tornato negli Stati Uniti, ero senza il becco di un quattrino e angosciato perché non capivo cosa fare della mia vita: così ho cominciato a studiare massaggio. Finito il corso, non ero ancora soddisfatto e sono passato a studiare agopuntura e medicina cinese. Frequento il college di Santa Monica e avrò finito l'anno prossimo, nel 2000, data fatidica. Cerco di passare più tempo possibile a Topanga. Qui c'è qualcosa di imperscrutabile che mi fa sentire a "casa". È l'unico posto nella zona di Los Angeles che abbia un così forte senso della comunità, forse grazie alla sua geografia e al fatto che ci siano solo un paio di negozi e un campo di calcio. Sai che il calcio è una parte importante dell'attività sociale di Topanga?».

Essere artisti in California,
tra libera creatività e business



The Magazine of Community
and Alternative Arts in Los Angeles

per conoscere "virtualmente" artisti, poeti, scrittori… tori… vgjulie2.gif bspinrib.gif

Qui anche il semaforo ha una parte importante nelle relazioni sociali. L'anno scorso i residenti neo-hippy della comunità si sono praticamente scannati sull'opportunità di installare un semaforo lungo il Topanga Canyon Boulevard, la strada che taglia la comunità da sud a nord, all'incrocio con la locale scuola elementare. Gli oppositori del semaforo strillavano che il governo voleva snaturare la vera natura libertaria di Topanga che non può essere regolata da luci rosse, gialle o verdi. E che l'arrivo del semaforo avrebbe segnato l'inizio della fine del dominio della controcultura. Ma il fatto è che, negli ultimi anni, su quel Canyon il traffico è aumentato del 40 per cento, in quanto Topanga è la scorciatoia per raggiungere, da Malibu, la San Ferdinando Valley e viceversa e qualche genitore ha cominciato a preoccuparsi che un possibile pirata del volante stendesse sull'asfalto i ragazzi. Gli addetti alla manutenzione della trada raccontarono al giornale locale, The Messenger, che era la prima volta, nella storia del loro dipartimento, che i residenti protestavano contro l'istallazione di un semaforo. Ma i tempi cambiano: negli anni Sessanta gli hippy contestavano la guerra in Vietnam, oggi alzano proteste contro i semafori.


Hippy.com

Dedicato all'hippy che è in ognuno di noi: musica, libri, eventi e convegni, diete, filosofie, droghe, campagne contro la guerra, viaggi, dal Marocco ad Amsterdam e tutto di più. Divertenti le Faq, un glossario sui termini dell'Hippismo, e nomi per baby hippy o per chi si sta costruendo una nuova identità.

Il nostro giro alla ricerca dello stile di vita deineo-hippy di Topanga continua. Stacy ci porta al negozio di moda locale dove si vendono reliquie del passato prossimo e dove, se mai ti si dovesse fermare la macchina, è il posto a cui rivolgersi per l'assistenza meccanica. Un cartello invita a non far entrare cani perché all'interno ce ne sono già due, di razza carlina. Al soffitto sono appese grandi farfalle. Fiona Nagel, la direttrice del negozio, spiega che farfalle finte e pavoni veri sono il massimo dello chic a Topanga. Fiona è neozelandese, volto serafico, accento del Sud Pacifico, è sposata con un olandese. Lei non è mai stata in Olanda, lui non è mai stato in Nuova Zelanda. Zero pari. Fiona è stata una modella e si vede. Anche lei neo hippy? No, dice, le piace l'aria campestre di Topanga. Le ricorda la Nuova Zelanda. ( Segue..)

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