Una comunità di ricercatori galattici

Alla fine degli anni Settanta, in Italia, ma anche nel resto del mondo, non si parlava ancora di Internet; anche se ufficialmente la Rete era già nata, dentro i laboratori di ricerca, non aveva ancora invaso la coscienza - e l'immaginario - collettivo.
Circolava invece, in un'economica edizione Urania, un romanzo di fantascienza che passò rapidamente di mano in mano, fino a diventare un cult: La guida galattica per gli autostoppisti, dell'inglese Douglas Adams. Ebbene, se c'era uno strumento che poteva rendere reale la geniale idea di Adams, di una guida compilata da ricercatori sguinzagliati fra le galassie, era proprio Internet. Si potrebbe dire che la Rete stessa è nata da intuizioni come questa e che giustamente, ora, paga il suo debito nei confronti di questi lontani antenati dando loro nuova vita virtuale.

Douglas Adams non poteva perdere quest'occasione. Personaggio eclettico, autore di bestseller e di sceneggiature cinematografiche, in questi anni ha dato vita a più di un sito su Internet (la sua home page ufficiale è all'indirizzo
http://www.douglasadams.com/ e potete vedere alcuni dei suoi giochi segnalati nella scheda di Url "Non fatevi prendere dal panico", nella sezione Giocare di Navigare a vista) e ha fondato la società di comunicazioni The Digital Village. Del resto, a parte la sua abilità con i computer, aveva già mostrato di saper passare con disinvoltura da un mezzo di comunicazione all'altro, se si tiene conto che la Guida era nata come trasmissione radiofonica, prima di diventare un romanzo, poi una serie televisiva e una pièce teatrale e prossimamente anche un film.
Da qualche anno il progetto più ambizioso realizzato dallo staff di Adams è quello di dar vita a una vera comunità di ricercatori che, sguinzagliati questa volta nello spazio virtuale, compilino le entrate di una Guida intergalattica e si scambino opinioni e informazioni. Il sito H2G2 sta rapidamente crescendo.

Quella di creare comunità virtuali è una delle caratteristiche della Rete, tanto più forti quanto lo sono le motivazioni e i background dei partecipanti, fino al fanatismo più settario. Naturalmente una grossa fetta di queste comunità è costituita da realtà commerciali, che mettono insieme gli utenti sulla base dei servizi offerti: spazi gratuiti sul WWW, vendita on-line, forum e spazi di chat e così via. Ma quando il fattore unificante è lo stile un po' anarchico, improntato al vivace umorismo inglese di Adams e il tutto è moderato da uno staff intelligente, il risultato ha la leggerezza di un viaggio in autostop per cui potete partire anche senza bagagli - ma non dimenticate mai l'asciugamano - perché tutto il resto di cui avete bisogno ve lo fornirà la guida.

Si parla un po' di tutto, come succederebbe in qualsiasi lugo di ritrovo posto a un incrocio intergalattico: del traffico a New York e a Malta, di calcio, di evoluzionismo, di sub: le voci sono ormai centinaia. Tutto quello che viene elaborato dallo staff e dai vari collaboratori è diviso in "Voci della Guida" e "Forum", ordinato alfabeticamente e per argomento, con segnalazione di articoli correlati; le novità vengono presentate di settimana in settimana attraverso una scelta redazionale. Disponibile anche una funzione di ricerca. Anche se a volte si trovano riferimenti e link a siti esterni, si rimane per lo più all'interno di queste pagine, passando da un articolo all'altro. L'accesso è libero ma, se volete partecipare a uno dei tanti forum di discussione, dovete registrarvi come ricercatore, dopo di che potrete contribuire anche voi a scrivere nuove voci per la Guida, che passeranno al vaglio dello staff prima di essere definitivamente approvate.

Non che questo sito sia privo di finalità di lucro, ci avvisano onestamente gli autori. Anche se per ora non produce reddito, il progetto prevede l'avvio di un'impresa commerciale, ma non a scapito della privacy e della fiducia riposta nella comunità da parte dei partecipanti. Si impegnano quindi formalmente a non utilizzare in alcun modo a fini commerciali né a trasmettere a terzi i dati personali inviati con la registrazione. Be', a questo punto ognuno può decidere se questo è il tipo di viaggio che fa per lei/lui. Potete fare un giro senza impegno oppure lanciarvi nell'avventura. Del resto, il vero autostoppista sa che una dose di rischio c'è sempre, ma è anche fiducioso di potersela cavare con le proprie risorse. E se aveste bisogno di aiuto o chiarimenti, avete a disposizione un pulsante di emergenza: non un banale Help, ovviamente, ma "Don't panic".


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