2001: Triana, lo specchio della Terra

Sono i vapori, i vapori emessi dai mari e dal suolo terrestre, registrati alle ore 18 del 31 maggio di quest'anno. Dati che arrivano via satellite e che i computer assemblano in una immagine, rigorosa ma comunque artificiale.

In questa seconda immagine, invece, le variazioni di colore rappresentano temperature. Più rosso significa più caldo, il bianco è il freddo. Ma sono sempre immagini ricomposte da satelliti.

E' anche evidente che si tratti di immagini artificiali perché in esse vediamo un planisfero. Comunque si potrebbero avere anche rotonde, cioè rappresentative della sfericità della Terra. Se fossimo nello spazio a guardare, se fossimo stati lì intorno alle 18 del 31 maggio scorso, avremmo visto quei vapori. Non proprio allo stesso modo perché queste sono immagini costruite per registrare fenomeni precisi, tralasciando tutto il resto. La "mappa del calore", poi, è decisamente irreale. Meglio: è assolutamente precisa, se vogliamo valutare le zone più calde e più fredde della Terra, ma ad occhio nudo non vedremmo una Africa rosso fuoco galleggiare su uno sfondo verde smeraldo.

Possiamo dire, tuttavia, di avere una percezione di come sia la Terra vista dallo spazio? Sì, qualcosa di suggestivo, in trent'anni di missioni spaziali, l'abbiamo colto. C'è quella Terra che se ne sta in cielo come una Luna; vista dalla Luna, appunto. Ci sono "spicchi" di Terra, bellissimi, ripresi da tanti satelliti. Si può avere di più? Possiamo sperare di vedere, un giorno, il nostro pianeta, bello, tondo, che ruota nello spazio? Vederlo come in un film, questo è il sogno.

Ebbene, quel giorno non è lontano. La data precisa non c'è ancora ma l'anno è vicino. E' il 2001. Triana, sonda spaziale, un dato giorno di un dato mese del 2001 sarà collocata in una zona fra il Sole e la Terra nota come Lagrange L1. E' un "territorio" particolare dello spazio, ove il campo gravitazionale del Sole e quello terrestre si equilibrano. Una zona tranquilla che consentirà a Triana di riprendere la Terra per tutto il tempo che vorrà.

Che effetto farà? Sarà come avere un grande specchio nel cielo. Ci vedremo tutti, ma veramente tutti, in televisione. E qualcuno, anche questa volta, si metterà a salutare.

(Le immagini di questa pagina sono recuperabili - continuamente aggiornate - presso il web dello Space Science and Engeneering Center)

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