5 SENSI +1
di Simona Zazzetta

 

Non è del tutto vero che, durante il corteggiamento ciò che conti siano solo un bel piumaggio ornamentale, un odore penetrante o un gorgheggio intonato. Infatti è noto già da molto tempo che nel mondo animale alcuni comportamenti, in particolar modo nelle relazioni sociali, siano influenzati dalla percezione di particolari composti chimici, una sorta di misteriosi "odori", chiamati ferormoni, che aleggiano nell'aria, trasmettendo messaggi, impercettibili ai normali organi di senso.

 


Un sito con testi in inglese, molto semplici, per un approfondimento su alcuni aspetti dei
ferormoni (natura chimica, proprietà generali, tipologie).

Interessanti esperimenti per scoprire tutto ciò che è disposto a fare il Bombyx mori per raggiungere la femmina durante il periodo riproduttivo

Voci dagli stagni del Texas. Se non vi è possibile ascoltarli direttamente è necessario installare RealPlayer G2

Si tratta di sostanze organiche, volatili e inodori, emanate da particolari ghiandole, che agiscono in modo specifico ed efficiente (sono sufficienti piccole quantità), e inducono o modificano determinate scelte, comportamentali e fisiologiche, in individui della stessa specie. Anche le forme di vita più semplici sono in grado di produrre sostanze per segnalare, oltre alla maturità sessuale, particolari richiami, situazioni di pericolo, necessità di aggregazione.
Gli entomologi ben conoscono questo tipo di linguaggio usato ad esempio dal maschio di
farfalla del baco da seta orientale che, attraverso recettori specifici, presenti sulle antenne, percepisce la presenza di una femmina, anche a miglia di distanza, e inizia la ricerca seguendo un percorso a zig- zag attorno a una linea immaginaria che lo guida alla fonte dell'"afrore".
Recentemente è stato identificato il primo ferormone degli anfibi anuri, la splendiferina, presente in alcune ghiandole del maschio di Litoria splendida (rana verde) che viene liberata in acqua, durante il periodo della riproduzione per indurre gli esemplari femmina ad avvicinarsi ai maschi.

Un sito per conoscere più da vicino i serpenti, animali misteriosi e affascinanti, attraverso informazioni generali e fotografie di splendidi esemplari.

 
Tutt'altro tipo di risposta si può verificare nei serpenti durante la caccia. Essi infatti utilizzano la lingua bifida per "annusare" l'aria: agitandola continuamente dentro e fuori la bocca, catturano piccole molecole disperse nell'ambiente. Queste raggiungono, attraverso due piccoli condotti della cavità orale, un recettore che prende il nome di organo di Jacobson, situato sotto la cavità nasale. Tali stimoli vengono proiettati a uno speciale bulbo olfattorio e quindi a una regione dell'encefalo, permettendo all'animale di localizzare la preda.

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