Tecnologie digitali e critica letteraria
 
...Ted Nelson

Nelson, uno dei creatori dell'ipertesto, osserva: "Non esiste l'Ultima Parola. Non può esistere la versione finale di qualcosa, l'ultimo pensiero. C'è sempre un nuovo punto di vista, una nuova idea, una reinterpretazione. E la letteratura, che noi proponiamo di trasporre su supporti elettronici, è un sistema per salvaguardare la continuità alla luce di questo fatto […] Ricordatevi l'analogia fra il testo e l'acqua. L'acqua scorre liberamente, il ghiaccio no. I documenti vivi che scorrono liberamente attraverso la rete sono continuamente soggetti a nuovi utilizzi e all'aggancio di nuovi collegamenti, e questi nuovi collegamenti sono sempre disponibili per l'interazione. Ogni copia separata dal sistema è invece fredda e morta, manca di qualsiasi accesso ai nuovi collegamenti".

Da George P. Landow, L'ipertesto. Tecnologie digitali e critica letteraria, Bruno Mondadori editore, p.112

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