Formiche amiche/2

 

Ultimamente, in un articolo della rivista Nature, i ricercatori canadesi Currie, Scott, Summerbell e Malloch, hanno annunciato la scoperta di un terzo protagonista nel rapporto simbiotico: un batterio che cresce sul dorso delle formiche e che produce antibiotici pesticidi, che annientano i parassiti dei funghi. Si apre così un interessantissimo lavoro di ricerca di biologia comparata ed evolutiva, per capire ad esempio, come è stato possibile per le formiche sfruttare gli antibiotici per ben cinquanta milioni di anni, senza soccombere ai patogeni divenuti resistenti agli antibiotici stessi; per quanto riguarda gli esseri umani, infatti, che usano gli antibiotici da poco più di soli sessant'anni, una risposta a questo interrogativo avrebbe una grande importanza sia in medicina sia in agricoltura.
Vivevano ai tempi dei dinosauri (come dimostrano i resti fossili trovati nelle ambre: si vedano la figura a sinistra e l'articolo al seguente indirizzo), erano conosciute dai Maya (immagine a destra, tratta dal Museo on line), che le citarono nel Popul Vuh, il poema del mito della creazione... sarebbe un peccato che proprio la generazione del 2000, con la distruzione delle foreste amazzoniche, facesse scomparire le pacifiche tagliafoglie, insieme a migliaia di altre specie di insetti e animali.




Inoltre:

Troverete tantissime informazioni sulle formiche nel sito del Museo di Storia Naturale della Harvard University (la più grande collezione di formiche al mondo), nel sito SOCIAL INSECTS WORLD WIDE WEB o in quello Japanese Ants Color Image Database.
Altre formiche, più tecnologiche, non potevano mancare in erewhon… le trovate nelle pagine ANT ROBOTS e "The ants" Microrobots.
Cicala o formica? Un test a cura di Salute e Medicina Internet e Top Way Ras.
Infine, una formica parente di quelle descritte finora vive in rete, si chiama de-fo'li-ant ed è già passata alla seconda rivoluzione, quella tecnologica dell'"età della forbice". Il ritratto a destra è opera del disegnatore Richard Davis che ha ulteriori esemplari nella sua Home Page "Antics cartoons".
Per la difesa della biodiversità e dell'Amazzonia, potete fare un salto al Dipartimento di Biodiversità dell'Università di San Paolo, oppure vedere la scheda di Ipertesi e la pagina intitolata "Il controllo della foresta" nel servizio sul Brasile.

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