|
Informazioni,
immagini e altro sono ben mimetizzate anche in rete, ma dopo un'attenta
ricerca, si riesce a trovare materiale interessante.
Per una prima introduzione all'argomento, consigliamo Insect
Mimicry, una breve e schematica pagina a cura del professor Gary J.
Brewer dell'Università del North Dakota State. Per un approccio più approfondito,
anche se sempre divulgativo, c'è poi Mimicry,
una pagina teorica molto completa, con la classificazione dei vari tipi
di mimetismo esistenti in natura (da quello "Batesiano" a quello "Mulleriano",
da quello aggressivo, a quello " Wasmanniano"). Gli studi e le definizioni
del mimetismo abbondano nella rete (provate infatti a leggere la pagina
seguente
di M.Tevfik Dorak), come ormai accade per qualunque argomento, dal metabolismo
fino alle macchie solari...
 
Per quanto riguarda le immagini, che al di là degli studi teorici, sono
l'aspetto che più affascina all'inizio, abbiamo scovato un caso di mimetismo
fra vermi
d'acqua che si assomigliano tutti fra loro, nonostante non siano parenti...
Si tratta
dello stesso tipo di mimetismo presentatato dalle farfalle e dai serpenti
delle immagini qui accanto.
Dopo
vermi e insetti, forse vi conviene fare un salto alla Home Page Adaptation:
Mimicry and Protective Coloration del Center for Global Environmental
Education, Hamline University Graduate School of Education, di St. Paul
(Minnesota) che contiene bellissime immagini di animali mimetici (farfalle,
uccelli ecc.) come la rana blu di questa pagina e alcune delle immagini
della pagina precedente.
Finora
abbiamo parlato solo di animali, ma esistono forme mimetiche anche fra
le piante e addirittura tra molecole, che spacciandosi le une per le altre,
creano pericolose illusioni elettrostatiche. Si veda Molecular
mimicry in halothane hepatitis che nonostante sia un articolo scientifico
specialistico, contiene belle immagini e animazioni in realtà virtuale.
Difficile, ma molto interessante è inoltre l'articolo HIV
and Molecular Mimicry che indaga l'importanza del mimetismo molecolare
nelle patogenesi virali, come l'Aids.
|