Chi scende dalle stelle?
 
Anche "Discovery Online" Ŕ un magazine divulgativo che, oltre ad offrire articoli di archeologia, vulcanologia, oceanografia, ecc., dedica molto spazio alla ricerca di tracce di vita intelligente nel cosmo attraverso l'ascolto di segnali provenienti dallo spazio.
"Ci vogliono grandi orecchie per catturare la voce di ET", scrivono i curatori alludendo al programma SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence). In catalogo molte foto del grande radiotelescopio di Arecibo a Puerto Rico, registrazioni di suoni provenienti dallo spazio profondo, simulazioni del tipo di segnali che potrebbero arrivarci da radio aliene.



Parlando di radiotelescopi, Ŕ impossibile ignorare il sito del "SETI", che, oltre a informazioni sulla storia del progetto e sul suo stato attuale, e a richieste di finanziamento (i fondi privati sono fondamentali per la continuazione delle ricerche), propone alcune chicche: in primo luogo la sezione sul film "Contact", dove viene spiegato quali parti della sceneggiatura hanno fondamento scientifico e quali sono invece pura fiction, poi le pagine dedicate alla "Drake Equation" (elaborata nel 1961 dall'astronomo Frank Drake per stimare il numero di civiltÓ tecnologicamente avanzate esistenti nell'universo), infine una sezione di offerte di lavoro nell'ambito del progetto.






E, visto che parliamo di astronomia, segnaliamo le splendide immagini del sito "Stars: Black Holes". Se vi affascina l'idea che questi paradossali oggetti cosmici potrebbero rivelarsi delle "porte" per viaggiare nel tempo, qui troverete materia prima per alimentare i vostri sogni.




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