Edward W. Said
Orientalismo
Bollati Boringhieri 1991
 
La Presentazione dell'Editore

L'«Oriente» è un'invenzione occidentale? Di certo si definisce per contrapposizione a un «Occidente», ed è sempre stato parte integrante della cultura e della civiltà europee come luogo mentale: patria del mistero e dell'ambiguità.
Said scandaglia un capitolo di storia intellettuale tra i più attuali e complessi per individuare le motivazioni ideologiche e culturali che, dall'Ottocento ai giorni nostri, hanno creato il fascino dell'Oriente musulmano e dato vita a un vero e proprio stile di pensiero.
L'«orientalismo», tradizione dell'imperialismo, è ol modo in cui la cultura e la coscienza europee hanno cercato di conoscere l'Oriente e di farlo proprio; il modo in cui hanno cercato di dominarlo travisandolo, nella maggior parte dei casi, come l'Altro, rozzo e fanatico.
Il libro analizza, con strumenti interdisciplinari e grande chiarezza di esposizione, i meccanismi e le modalità con cui questa «colonizzazione» intellettuale si è tramandata dagli stereotipi ottocenteschi a quell'immaginario che oggi sta facendo riemergere con prepotenza antichi pregiudizi.

Arabo palestinese, Edward W. Said è nato a Gerusalemme nel 1935. Si è trasferito negli Stati Uniti negli anni cinquanta. Critico letterario, scrittore e conferenziere, è professore di letteratura inglese e comparata alla Columbia University.

Di Orientalismo di Said si può leggere un estratto

Return