Immagini della fine del XIX secolo
Dal sito del SIRA, Service Informatique de Recherche Archéologique dell'Università Montaigne di Bordeaux

 


"Si può certamente affermare che l'evento appena verificatosi, è non solo uno dei più solenni di questo secolo, ma soprattutto uno dei più importanti e decisivi per l'umanità nella sua storia terrena. Questo luogo, dove confinano, senza ormai più toccarsi, Africa e Asia, questa grande festa del genere umano, questa riunione solenne e cosmopolita, tutte le razze del mondo, tutte le bandiere e gli stendardi che garriscono gioiosamente sotto questo cielo radioso e immenso, la croce alzata e da tutti rispettata, di fronte alla mezzaluna, quante meraviglie, quanti affascinanti contrasti, quanti sogni, un tempo chimerici, divenuti palpabili realtà! E in questo insieme di tanti prodigi, quanti temi di riflessione per il pensatore, quante gioie nell'ora presente e, nelle prospettive dell'avvenire, quante gloriose speranze! (...) Le due estremità del globo si avvicinano; avvicinandosi, si riconoscono; riconoscendosi, tutti gli uomini figli di un unico e medesimo Dio, avvertono il trasalimento gioioso della loro mutua fraternità! O Occidente! O Oriente! Avvicinatevi, guardatevi, riconoscetevi, salutatevi, abbracciatevi! (...) Ma al di là del fenomeno materiale, lo sguardo di chi riflette scopre orizzonti più vasti degli spazi misurabili, gli orizzonti senza limiti ove maturano i più alti destini, le più gloriose conquiste, le più immortali certezze del genere umano (...) O Dio, che il tuo soffio divino discenda su queste acque! Che passi e ripassi, da Occidente a Oriente, da Oriente a Occidente! O Dio! Serviti di questa via per avvicinare gli uomini gli uni agli altri!"

Ferdinand de Lesseps, Lettres, journal et documents pour servir à l'histoire du Canal de Suez, Didier, Paris 1881, vol.5, pp.324-33, citato in Edward W. Said, Orientalismo, p.97, Bollati Boringhieri 1991

Qualche "cartolina" da Assuan e Luxor, per finire.

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