Fossili

 

 
Tra i reperti più interessanti della spedizione del 1907 ci sono quelli di alcuni grandi mammiferi del Terziario, esemplari appartenenti a oltre venti ordini, alcuni dei quali sono dei predecessori di mammiferi viventi, altri si sono estinti.

E' il caso dell'Arsinöitherium zitteli raffigurato in questi disegni, un ungulato simile al rinoceronte, che non ha avuto discendenza.



Questo invece è un creodonte (Apterodon macrognathus), un animale da preda simile alla jena, predecessore dei moderni carnivori (by J.Lavas after H.Osborn)

Nella collezione di Grange ci sono inoltre fossili di basilosauro, un antenato della balena munito di arti, giganteschi hyracoidi, sirenidi, proboscidati, roditori, pipistrelli, insettivori, marsupiali e primati, fra cui i generi Apidium, Oligopithecus, Parapithecus, Propliopithecus e Aegyptopithecus, che sono i primi antenati conosciuti delle scimmie dryopithecine, estinte, e, in definitiva, delle grandi scimmie viventi e dell'uomo.

Gli studi iniziati da Granger sulle scimmie antropoidi, i proboscidati e le balene proseguono a tutt'oggi nel Faiyum e il suo ruolo di pioniere è stato recentemente riconosciuto attribuendo il suo nome a un fossile di primate, Ptolemaia grangeri.



I fossili che non appartengono a mammiferi comprendono quello che potrebbe essere il più grosso serpente mai esistito, Gigantophis, che raggiungeva una lunghezza di oltre 9 metri; serpenti di mare (Pterosphernus), tartarughe, coccodrilli, lucertole, squali e razze, pesci polmonati e teleostei, uccelli di piccole dimensioni e un'ampia varietà di insetti e di piante.


Un Gigantophis che attacca un Möeritherium, un mammifero simile al maiale, vissuto nel tardo Eocene (disegno di J.Lavas)

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