Cinema d'Egitto: Cleopatra a Cinecittà
 

Cantiere egizio
Cinecittà 1961, Cleopatra di Joseph Leo Mankiewicz
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L'atmosfera è più rilassata nei cantieri egizi di Cinecittà, se si hanno in mente le ordinate file di schiavi impegnati nella costruzione delle Piramidi, le guardie con le fruste, i sudori sui corpi, il pomodoro delle ferite, tutti gli ingredienti di sofferenza che il cinema di soggetto storico-mitologico da Roma e da Hollywood ha travasato nel pentolone monumentale dell'immaginario contemporaneo sull'Antichità.
Operai nella pausa o curiosi siedono sulle scalinate imperiali come turisti su quelle di Piazza di Spagna, i tubolari di ferro sorreggono le quinte degli edifici, qualcuno osserva intento un cavallo degno di Ben Hur, il camion porta elementi prefabbricati, la millecento lascerà il posto a sfilate di centurie imporporate.
Anche nelle scene di massa le comparse vestite di stracci e le guardie dalle divise improbabili e succinte rivelano borgatari ben pasciuti.


Alessandria d'Egitto presso Anzio
Ricostruzione del porto di Alessandria a Torre Astura (Anzio)
per Cleopatra di Mankiewicz
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L'Egitto spettacolare proposto dal cinema non è a rigore un episodio di egittomania, è solo uno dei luoghi di quell'Antichità falsificata che sembra essere stato lo scenario ideale nel quale celebrare gli anni d'oro del cinema. In quello scenario pare quasi che il Cinema abbia voluto sfidare l'Antichità, superarla sul suo terreno supposto: il fasto, la coreografia, il colore, la monumentalità.
Sciocchezze! Alessandria d'Egitto la si può ricostruire ad Anzio, in quattro e quattr'otto. In un solo scorcio di un palazzo, di sfingi ce ne possono stare una dozzina.
Regimi e governi delle società di massa del XX secolo hanno dato prova di efficienza e rapidità nel muovere le folle e innalzare i monumenti. E anche il cinema ha una genealogia, e un inconscio.


Le immagini sono tratte da Cinecittà tra cronaca e storia, 1937-1989 (2 volumi), a cura di Franco Mariotti, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, Preparazione stampa e diffusione: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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