Il Flauto magico di Mozart con le scene di Friedrich Schinkel, 1815
 

Atto I, scena xv
Bibliothèque de l'Opéra, Paris
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Atto II, scena xxviii
Bibliothèque de l'Opéra, Paris
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"Il primo allestimento integralmente egizio del Flauto magico fu ideato nel 1815 da Friedrich Schinkel per l'Opera di Berlino. In esso si vedeva il Nilo con un'isola a fior d'acqua. Dietro le palme si profilava una gigantesca sfinge, distesa sul tetto di un tempio, dal bel viso illuminato dal pallido chiarore della luna fra il fiume e le nuvole argentee. La rappresentazione della notte africana può richiamare alla mente la pittura 'naïve' di un Rousseau. Le decorazioni e i particolari architettonici, definiti con precisione, sono spesso fantasiosi, ma la potenza monumentale e l'aura ieratica di questi scenari appaiono straordinariamente vere. Statue pseudo-egizie, accompagnate da iscrizioni false e sormontate da maschere alate, si moltiplicano lungo le pareti all'interno di nicchie rettangolari, mentre la bocca frastagliata della caverna sotterranea si spalanca col suo fiume ribollente in un palazzo tutto coperto da pseudo-geroglifici. La scena finale è un'apoteosi di mastabe e di obelischi luminosi che sorgono dietro un viale di templi e sfingi; sullo sfondo si erge una statua di Osiride coi suoi attributi, il bastone dall'impugnatura ricurva e la frusta a tre corde. Un Egitto di sogno pervade ogni cosa, e finisce con lo schiacciare quel Mozart che l'aveva evocato (...)."
Jurgis Baltrušaitis, La ricerca di Iside. Saggio sulla leggenda di un mito, p.48, Adelphi 1985

 

Atto II, scena vii
Bibliothèque de l'Opéra, Paris
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Atto II, scena xx
Bibliothèque de l'Opéra, Paris
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Scena finale
Bibliothèque de l'Opéra, Paris
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