BRASILE/7

La questione Amerindia

 

Nel 1992 il Brasile ha ottenuto un finanziamento di duecentonovanta milioni di dollari per garantire la protezione della foresta Amazzonica e delle popolazioni Indiane. In teoria i diritti sulle terre che gli Indiani abitano sono sempre stati riconosciuti dal governo Brasiliano, almeno sulla carta. Nella realtà il massacro delle popolazioni amerindie ha sempre goduto di una certa protezione da parte del governo nella difesa dei proventi economici provenienti dalla terra, dalle miniere e dal disboscamento.

La recente approvazione (1996) di un decreto di legge che limita i diritti degli Indiani sulle proprie terre (in realtà essi godono semplicemente di un usufrutto concesso dal Governo Federale, proprietario unico di tutto il territorio dell'Amazzonia) ha provocato l'invasione dell'80% delle 276 aree protette del paese.
Una delle zone più a rischio è anche quella più isolata, la terra degli Yanomami. Distribuiti su una estesa area della foresta ricca di risorse minerarie, al confine con il Venezuela, gli Yanomami hanno conservato più di altre popolazioni indigene la loro cultura tradizionale. Parte di questa popolazione è stata eliminata dai cercatori d'oro e dai corpi militari del governo che hanno sempre giustificato i massacri con la "questione della sovranità nazionale". Il pericolo maggiore è la lo spettro del nazionalismo "militare" che si inasprisce quando la pressione dei gruppi ambientalisti internazionali o le "interferenze" di Amnesty International non possono essere più controllate dal governo brasiliano (come negli anni della presidenza di Jose Sarney, dal 1985 al 1989).
L'urgenza di una soluzione per la questione Indiana va di pari passo con la crescente integrazione del Brasile nell'economia mondiale: gli investimenti stranieri e interni non possono che incrementare la necessità dell'espansione di alcune attività molto redditizie che vengono dalla foresta.

La gente del Brasile: molti articoli sulla popolazione Yanomami.

Sito del DIA, associazione non governativa fondata nel 1991 per la difesa degli interessi e della cultura indigena. Molti collegamenti con siti sugli Indiani brasiliani; il Museo Indio di Rio de Janeiro.

Sito delle risorse e della cultura delle popolazioni indigene del Sud e del Nord America.

Sito dedicato alle popolazioni precolombiane: archeologia e antropologia delle civiltà Maya, Azteca, Inca e degli indiani del Nord America. Le nuove teorie degli antropologi
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