BRASILE/5

Il teatro degli Oppressi

 


Nel libro "Il teatro del oprimido", Augusto Boal (1975), uno dei più grandi registi, drammaturghi e teorici del teatro brasiliano, descrisse per la prima volta le sue innovative e "rivoluzionarie" tecniche teatrali.

Il tentativo di coinvolgere le classi "dominate" nella cultura del teatro era in realtà già stata teorizzata nell'ambito del "teatro epico" di Brecht, anche nella sua connotazione dal marcato significato politico. Il messaggio contenuto nella definizione di un teatro che può dare potere sociale, culturale e politico alla massa (l'impegno politico è sempre stata la seconda attività di Boal) viene formalizzato attraverso tecniche di coinvolgimento attivo del pubblico.
Negli spettacoli messi in scena nei barrios (quartieri) brasiliani lo spettatore può intervenire e modificare lo svolgimento e la conclusione della commedia. Improvvisazione, tematiche dal contenuto sociale, azione: queste sono le principali caratteristiche del teatro degli Oppressi che si realizzano veramente quando la gente è consapevole di essere in grado di recitare ma che non è obbligata a farlo.
La trasformazione di una forma artistica in un linguaggio utilizzabile da tutti, una forma narrativa libera da regole, l'introduzione di tecniche che liberano dall'attesa per la soluzione del dramma e che impediscono l'identificazione dello spettatore con l'attore (l'effetto dello straniamento di Brecht), conducono necessariamente a un distacco emotivo e a un atteggiamento critico e attivo verso la rappresentazione. Atteggiamento, questo, più adeguato alla riflessione sui contenuti sociali e politici. Il teatro degli Oppressi è oggi una tecnica artistica diffusa in tutto il mondo, un metodo teatrale universale e, in molti paesi, uno strumento di lotta politica.


Il teatro brasiliano: storia, notizie, personaggi. Elenco dei teatri e calendario delle rappresentazioni. Collegamenti con i siti di cultura brasiliana.

Sito dedicato ad Augusto Boal, regista, drammaturgo e teorico del teatro, e al Teatro degli Oppressi (riconosciuta dall'Unesco).

Introduzione ad Augusto Boal, intervista e glossario.


Le locandine di alcuni spettacoli storici (1917-1961)

Informazioni sui principali Festival di teatro in Brasile.





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