ARGENTINA

La Guerra Sucia
 
Nella Notte delle matite spezzate, film dell'argentino Hector Olivera, una ventina di studenti della scuola d'arte di Buenos Aires furono arrestati, incarcerati, torturati e uccisi dalle squadre antiterrorismo del governo militare.
Furono tra le prime vittime di una guerra "sporca" durata molti anni, della cui esistenza ci si accorse solo nel 1978, quando le telecamere che riprendevano le partite dei mondiali negli stadi argentini inquadrarono gli striscioni che chiedevano aiuto al mondo. Erano più o meno gli stessi striscioni con i quali le madri della Plaza de Mayo sfilavano davanti al Palazzo presidenziale tutti i Giovedì, chiedendo notizie dei figli scomparsi. Rituale che molte di loro pagarono con la vita.
Il rapporto di cinquantamila pagine redatto dalla Commissione Nazionale per i desaparecidos (CONADEP), pubblicato in un libro dal titolo Nunca mas, svelò nel 1984 come furono definitivamente eliminate le trentamila persone scomparse durante gli anni della dittatura: caricati nudi su un aereo, furono scaraventati vivi nell'oceano. Alfonsin, il primo presidente della Repubblica democratica argentina, fece processare e condannare i militari responsabili della mattanza. Con le successive leggi Obediencia debida e Punto final e con l'indulto di Menem del 1990 alla maggior parte dei militari condannati venne restituita la libertà. Nel Giugno del 1998 Menem, di ritorno dall'inaugurazione parigina dei campionati del mondo di calcio, ha ordinato l'arresto del generale Videla, uno dei maggiori accusati.
L'opinione comune attribuisce a questo gesto non un ritrovato rispetto per la giustizia ma il tentativo di ristabilire popolarità e credibilità personale in vista della scadenza del suo terzo mandato (1999).
E c'è anche chi sostiene che se il governo militare non avesse combattuto con tanta bestialità il terrorismo "comunista", l'Argentina sarebbe oggi un'altra Cuba.


http://www.desaparecidos.org.arg/
Sito dei desaparecidos argentini in ricordo delle trentamila persone scomparse durante le dittature militari. Contiene l'elenco e le foto dei desaparecidos, la galleria dei carnefici e degli assasini, documenti e saggi sui militari, sul ruolo della chiesa, sui centri clandestini di detenzione e sui processi.

http://yendor.com/vanished
Storia delle vittime della dittatura: le vittime, i responsabili, le organizzazioni per i diritti umani, la bibliografia. Informazioni sulla CONADEP, Commissione Nazionale per i desaparecidos.


http://www.derechos.org/
Sito delle organizzazioni latinoamericane per la difesa dei diritti umani. Informazioni sulle situazioni a rischio nei paesi del Sudamerica. Contiene 4000 pagine di saggi e documenti sui diritti umani, sull'impunità, sulla pena di morte e sulla libertà di parola. Elenco delle organizzazioni mondiali per la difesa dei diritti dell'uomo.

http://www.grippo.com/argentina/english/society/missing.htm
Contiene il sito ufficiale delle Madri della Plaza de Mayo, la bibliografia sul dramma dei desaparecidos, la storia della "guerra" argentina e articoli sul generale Videla, uno dei maggiori responsabili dell'intera vicenda.


http://come.to/terrorismo
Anti-terrorismo in Argentina. Sito dei "reazionari", ovvero coloro che negano l'olocausto argentino. Articoli sulla storia della guerra interpretata secondo il punto di vista della giunta militare. Estrema difesa di Videla e dei generali assassini. Elenco degli attentati terroristici compiuti dai rivoluzionari di sinistra.

Segue

Return