la rivista di 









 

di Sara Sesti       















Edmonds David e Eidinow John
La lite di Cambridge
Garzanti 2002

Traduzione dall'inglese di Andrea Buzzi.

€ 19.00, pag. 270

 

 

Il primo e unico incontro tra Ludwig Wittgenstein e Karl Popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, nell'aula 3 della scala H del King's College di Cambridge. La sala era affollata, Bertrand Russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla London School of Economics affrontare il tema della serata: "Esistono problemi filosofici?". Non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto Wittgenstein, presidente del Moral Science Club che ospitava l'incontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio.

 

 

The Wittgenstein Archives
dell'Università di Bergen

Karl Popper
Biografia e un'intervista del 1993 nel sito di Mediamente

  L'episodio entrò subito nella leggenda. Popper lo racconta nella sua autobiografia, ma qualcuno ha messo in dubbio la sua versione. David Edmonds e John Eidinow, giornalisti della BBC, più volte premiati per i oro programmi, hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.
Per farci comprendere ciò che realmente accadde in quel rovente dibattito, partono dalla vita degli ebrei assimilati nella Vienna tra Otto e Novecento, dove vissero sia Popper sia Wittgenstein, ma senza mai incontrarsi. Seguono poi il percorso biografico e filosofico dei due contendenti, e illustrano le dispute filosofiche che si combattevano nelle università inglesi dell'epoca, con Bertrand Russell nelle vesti di arbitro.

Interrogando i testimoni e inseguendo varie piste, come in una indagine poliziesca, La lite di Cambridge riesce così a illuminare una pagina tra le più curiose della storia della filosofia, oltre che il pensiero e la personalità di due tra i suoi massimi protagonisti.
E' il primo libro dei due autori, tradotto dall'inglese da Andrea Buzzi.