Tra filosofia e scienza:
il canto di Lucrezio
Immaginiamo
un discorso filosofico che anticipa, intuisce, intravede idee
che in seguito la scienza farà proprie, e che ha la forma
di un grandioso poema: un momento in cui fra filosofia e scienza
si inserisce la poesia. Una forma poetica che è legata
e amalgamata al proprio contenuto, da costituire al tempo stesso
elemento esplicativo ed evocativo, struttura concettuale e invenzione
artistica.
Lucrezio,
poeta e tramite pedagogico dell'epicureismo ha non solo immaginato,
ma realizzato tale paradosso comunicativo e creativo. Paradosso
perché non distingue fra emisferi cerebrali, perché
unisce la musica alla formula, perché non delimita arbitrari
momenti didattici divisi da attimi di pura poesia, ma al contrario
fonde, lega: canta la natura e il nostro modo di interpretarla.
Un "docere" unito indissolubilmente al "delectare":
un testo che non è solo trasmissione di un sapere ma che
è anche messa in forma dei valori filosofici e/o scientifici
dei quali tratta.
Leggere
nel 2002 il De Rerum Natura,
poema didascalico in esametri diviso in sei libri, composto in
latino intorno al primo secolo a. C. è anche solo per questo
motivo, fonte di piacere intellettuale (in coerenza con Epicuro).
Un poema che da sempre è luogo di privilegio per una profonda
riflessione sulla morte, sul senso o non senso dell'universo,
sulla funzione di un atteggiamento etico fondato sulla tolleranza,
l'amicizia, e l'adattarsi alla realtà, per poterla in parte
sopportare. Guardare lo specchio amaro delle cose assolutamente
indifferenti al genere umano, costituite di atomi e vuoto, che
si uniscono e disuniscono in un gioco combinatorio dalle dinamiche
frenetiche. Guardare lo specchio e scorgersi a malapena, nell'infinito
spazio e tempo che circonda la nostra specie, destinata alla morte
come tutti i costituenti della natura. Ma non è questa
la sede per un'analisi della dottrina epicurea da un punto di
vista filosofico, anche se la tentazione è grande.
Il
punto di vista che ci interessa seguire è quello legato
alla storia della scienza: come è perché gli scienziati,
nelle diverse epoche fino ai giorni nostri, si sono interessati
al De Rerum Natura.