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Alternativi fino alla morte?













Plastinazione: la morte si fa bella
Nel 1977 il professore Gunther von Hagens di Heidelberg mette a punto una tecnica di conservazione pressoché eterna dei cadaveri che va sotto il nome di plastinazione. I corpi vengono trattati con silicone e resine epossidiche, che rendono obsoleti formaldeide e contenitori di vetro.
Questa procedura, che nasce con scopi scientifici, è anche un ottimo strumento di divulgazione dell'anatomia.

Ma fatto il primo passo, cioè quello di eternare i corpi, von Hagens ne ha mosso subito un altro, tentando di eternare il proprio nome nell'arte. Körperwelten, mostra inaugurata nel 1996 in Giappone e d'allora itinerante in Europa (con molte tappe in Germania, e ora a Bruxelles), non è una collezione destinata ad anatomopatologi, medici e studenti di medicina, ma un'esposizione aperta a tutti, tanto che fino ad oggi circa 8 milioni di persone l'hanno visitata.

Che si tratti di arte - almeno nelle intenzioni - non è esplicitamente dichiarato. Negli "scopi della mostra" si parla di edutainment, tutt'al più di "anatomia emozionale". Ma le opere non sono solo organi interni, "fettine" colorate o dettagli umani, ma corpi interi (in senso lato…), alcuni in pose che paiono alludere all'iconografia dell'arte "convenzionale": il cavaliere sul cavallo, la donna adagiata sul fianco, la maternità. C'è persino un uomo che cammina reggendo la propria pelle sul braccio come fosse un soprabito. Sicuramente al fine educativo si aggiunge quello estetico. E forse, come in buona parte dell'arte moderna, un bel po' di ironia e provocazione.

I "modelli" di von Hagens diventano in senso stretto la sua opera d'arte, in un insolito - repellente? macabro? affascinante?…dirompente - miscuglio di body art (sarebbe meglio dire arte anatomica) e performance art, dove l'atto della performance è per sempre fissato.

Se si leggono le riflessioni dei donatori contenute nel sito di Plastinazione, l'attitudine è ovviamente positiva. Qualche commento indica la coscienza delle possibili ricadute artistiche di questa tecnica ("I am particularly fascinated by the thought of using plastination to develop art and culture").
Le reazioni dei visitatori della mostra invece sono controverse.

Ma cosa avranno provato i primi fruitori di opere come la Lezione di anatomia di Rembrandt?