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Insetti e piante al banco dei testimoni





 








 


Che gli insetti potessero testimoniare, seppure indirettamente, in casi di morte sospetta, venne in mente per la prima volta a un entomologo francese, Bergeret, che nel 1855 riuscì a stabilire l'epoca della morte di un bambino in base alle popolazioni di insetti insediati sul cadavere. In occidente l'entomologia forense data da allora, anche se in Cina ci sono precedenti che risalgono addirittura al XIII secolo. Portata avanti da pochi scienziati in tutto il mondo, è oggi riconosciuta come un valido strumento di indagine e i suoi risultati sono accettati come prove in tribunale. Insetti e altri artropodi, infatti, possono aiutare a capire non solo l'epoca della morte, ma anche se un corpo è stato spostato, ha ingerito sostanze tossiche o è stato sottoposto a traumi o mutilazioni.

Più giovane come disciplina, approda ora nei tribunali anche la Botanica forense. Non solo gli insetti, ma anche le piante, i pollini e le spore possono fornire preziose testimonianze circa il luogo e il momento in cui è avvenuto un delitto.
Applicata per la prima volta in un caso di omicidio in Nuova Zelanda, la Botanica forense è stata portata all'attenzione internazionale dal Tribunale delle Nazioni Unite per i crimini di guerra che doveva giudicare gli eccidi di massa avvenuti durante il conflitto nella ex Jugoslavia. Per nascondere la portata delle esecuzioni, i corpi vennero spostati e dispersi in diverse località, ma fu proprio l'analisi dei minerali e dei pollini rivenuti sui corpi ad aiutare a individuare i luoghi dove erano stati effettivamente uccisi. Due scienziati americani - Norris e Bock - hanno utilizzato invece lo studio dei residui vegetali ingeriti dalle vittime per risolvere alcuni casi di omicidio.

Sia la botanica che l'entomologia forensi sono per loro natura discipline trasversali ad altre branche di studi e vengono assimilate volta per volta a categorie più ampie, quali l'Antropologia Forense o l'Archeologia Ambientale. Uno dei massimi esperti, il neozelandese Dallas Mildenhall, lavora come consulente all'Institute of Geological & Nuclear Sciences, che da oltre 50 anni collabora con successo a diverse indagini poliziesche tramite un team di ricercatori che provengono da diverse discipline. Tony Brown, dell'Università di Leicester, è docente di Geografia e Analisi Paleoambientale, mentre l'australiana Lynn Milne è specializzata in Palinologia, la scienza che analizza pollini e spore.



Entomologia forense

Un'esauriente guida introduttiva all'Entomologia forense si trova in questo sito curato da Morten Stærkeby, giovane biologo dell'università di Oslo.
Dopo un'esposizione dei principi e delle tecniche su cui si basano le indagini, raccoglie una trentina di casi in cui gli insetti si sono rivelati fondamentali per determinare le circostanze di un delitto. Non si tratta solo di omicidi, ma anche di traffico di droga, contrabbando e cause civili. Alla fine, potete sottoporvi a un quiz per mettere alla prova le conoscenze acquisite.

Una storia dettagliata degli inizi di questa disciplina si trova nel sito dell' American Board of Forensic Entomology:



Polline di Acacia ingradito al microscopio

Botanica forense

In Italia è attivo il Labanof - Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense, presso l'Istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano. Il sito illustra sinteticamente la relazione che esiste tra le varie discipline interessate.

L'Orto Botanico di Parma organizza corsi di Botanica Forense per gli studenti di Scienze Forensi.

Presso l'Università di Modena è attivo un Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica, che tra il 1997 e il 1998 ha condotto un sondaggio tra studenti di diversi livelli - dalle elementari all'Università - per verificare quanto i termini "Palinologia" e "Polline" siano familiari ai giovani.

Un'intervista con Lynne Milne, Australia, ricercatrice specializzata nell'analisi dei pollini e delle spore.

Un sito introduttivo all'Environmental Archaeology.

David Norris - Università del Colorado, una bibliografia.

Una serie di esempi in cui può risultare utile applicare l'analisi dei pollini e delle spore nel sito Crime & Clues, The Art and Science of Criminal Investigation

Institute of Geological & Nuclear Sciences, Nuova Zelanda.
In questa pagina trovare una presentazione dell'Istituto e due casi in cui il contributo della botanica forense si è mostrato essenziale.