la rivista di 









For women in science. Un premio speciale
di Sara Sesti















Anche quest'anno, il 6 marzo, è stato assegnato il premio "For women in science", promosso dall'Unesco e dal gruppo L'Oréal al fine di incoraggiare la presenza delle donne nella ricerca scientifica

Il riconoscimento, giunto alla quarta edizione, viene conferito a cinque illustri scienziate (una per continente) selezionate da 800 candidature. Il presidente della giuria è il premio Nobel per la medicina Christian De Duve. Nella stessa occasione sono state elargite dieci borse di studio del valore di 10.000 dollari, attribuite ad altrettante giovani ricercatrici di tutto il mondo.
Nobel negati

L'assegnazione del premio "For women in science" è molto importante, quasi un risarcimento rispetto a un passato che spesso ha visto disconosciuto l'operato femminile. Il Premio Nobel, istituito nel 1901, in un secolo è stato assegnato soltanto a dieci scienziate. Alcune ricercatrici, che pure avevano preso parte a progetti premiati, furono penalizzate rispetto ai loro colleghi.
Non hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento scienziate di rilievo come la biologa molecolare Rosalind Franklin, l'astronoma Jocelyn Bell-Burnell, le fisiche Lise Meitner e Chien-Shiung Wu.
Ecco in breve come andarono le cose.

Rosalind Franklin diede un contributo rilevante alla biologia molecolare, fornendo le prove sperimentali della struttura del DNA. Per questa scoperta ricevettero il Nobel i suoi colleghi Crick e Watson che realizzarono il modello a doppia elica grazie alle fotografie della diffrazione ai raggi X del DNA scattate dalla Franklin, che il primo aveva sottratto dal laboratorio della scienziata. La verità fu rivelata solo molti anni dopo, dallo stesso Watson, nel suo libro "La doppia elica", dove lo scienziato racconta l'episodio del furto in termini scherzosi

Jocelyn Bell-Burnell scoprì, quando era ancora studente di Astronomia, i pulsar, corpi celesti la cui apparizione fu del tutto inaspettata, poiché non si inserivano nel contesto teorico dell'epoca. Il Nobel per la scoperta fu assegnato al relatore della sua tesi, il professor Anthony Ewish.

Lise Meitner fu la prima donna a ottenere la cattedra di fisica presso un'università tedesca.
Fornì la prima interpretazione esatta della fissione nucleare, ma il Nobel fu assegnato solo ad Otto Hahn con cui aveva lavorato in questo campo.

Chien-Shiung Wu partecipò al Progetto Manhattan. Il suo risultato scientifico più importante fu la dimostrazione, mediante un esperimento da lei sviluppato, che il "principio di parità" fino ad allora ritenuto intoccabile non è sempre valido in campo subatomico. Per questa scopera il Nobel andò ai suoi colleghi Tsung Dao Lee e Chen Ning Yang.

Le biografie delle scienziate sono riportate nel libro di Sara Sesti e Liliana Moro "Donne di scienza. 55 biografie dall'antichità al 2000" edizioni Pristem-Università Bocconi, giunto quest'anno alla seconda edizione.

Le vincitrici 2002

Dr. Nagwa Meguid del National Research Center, Cairo, Egypt. Professore di HumanGenetics

Dr. Shirley Tilghman Presidente della Princeton University, New Jersey, USA. Ricercatrice genetica

Dr. Ana Maria Lopez Colomé dell' Institute of Cellular Physiology, National Autonomous University, Mexico City, Mexico Professore di neuroscienze
Dr. Indira Nath dell' India Institute of Medical Sciences, New Delhi, India. Immunologa
Dr. Mary Osborn del Max Planck Institute of Biophysical Chemistry, Göttingen, Germany. Biologa cellulare
La loro biografia scientifica e la cerimonia di assegnazione del premio nel sito della L'oréal:
For Women in Science