la rivista di 










di Barbara Ainis













 

 

 

Visioni, locuzioni,miracoli e apparizioni.
Il cyberspazio diventa la patria dei moderni S. Tommaso, fedeli alla ricerca di prove tangibili e visibili dell'esistenza del divino e della vita ultraterrena.

Come ogni altro mezzo di comunicazione, anche Internet è utilizzato dalla Chiesa e dalle comunità religiose per trasmettere il loro messaggio. Ma la particolarità del medium virtuale e il tipo di coinvolgimento che esercita sul fruitore lo rendono particolarmente adatto ad ospitare e coltivare delle involuzioni e, a volte, degenerazioni di questi messaggi spirituali.

 

 

 

 

 

 

 

* l'immagine del titolo
è tratta dal sito Dio dopo internet

Quella dei siti e delle comunità religiose in Internet è una presenza massiccia sia in Italia che all'estero. In una perlustrazione di queste pagine web emerge in tutta evidenza la singolare evoluzione dello spirito religioso. Da questa evidenza recentemente è nato un libro, "Internet e la Madonna", di Paolo Apolito, nel quale si riflette proprio sul ritorno preconciliare ad un moderno visionarismo, nel quale si fondono motivi arcaici con l'uso di attualissime tecnologie.

La religione è per eccellenza il terreno dell'ineffabile, fondata com'è su atti di fede e non su dimostrazioni inconfutabili. Tuttavia in rete ciò che ha trovato più spazio non è stata la diffusione del messaggio cristiano, ma le più svariate possibilità di rappresentarlo.

Molta attenzione è dedicata alla componente grafica e suggestiva: i volti della Madonna e del Cristo campeggiano sui monitor catturando e, talvolta, sviando l'attenzione del visitatore (in questo caso si potrebbe dire pellegrino…). Questa attenzione per la componente estetica e visiva non coinvolge unicamente l'iconografia più o meno classica, ma si rivolge anche alle moderne possibilità offerte dal web nel campo della grafica: ed ecco croci tremolanti nel riflesso sulla superficie dell'acqua, turbini che nascondono la figura del Redentore, ricostruzioni con animazioni digitali del momento della crocefissione. Il tutto visibile per esempio nell'originalissimo sito Java for Jesus - Innovative Internet Entertainment for the Christian Family.

 

Grande impatto, e non solo all'interno della comunità cristiana, hanno soprattutto le immagini che mostrano presenze e figure difficilmente giustificabili con i criteri della razionalità: è il caso della tristemente recente sequenza del crollo delle Torri Gemelle di New York, nel cui fumo si intravede il ghigno satanico del diavolo (nel sito cliccare su Fun and cool); o quello delle fotografie scattate a Zeitun, in Egitto, nel 1968 durante una serie di avvistamenti di corpi luminosi seguiti dall'apparizione dell'immagine della Vergine Maria; o, ancora, le immagini riprese involontariamente e che, in un secondo tempo, rivelano la presenza di figure religiose.

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