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Stasera si cena a teatro












La cena in scena del Teatro Invito di Valmadrera (LC), è "un progetto di ricerca sui rapporti tra arte del recitare e arte del convitare. Il progetto è finalizzato alla creazione di veri e propri "spettacoli" in cui gli elementi del banchetto e quelli teatrali si fondano, dando vita ad un inedito ed organico connubio". Presentato in occasione di diversi festival - il più recente quello dell'ultima luna d'estate di Montevecchia - è strutturato come un percorso che vede interventi di attori recitanti e commenti critici di intellettuali e registi, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici.

Ad accostare a teatro e cibo un altro simbolo potente, l'eros, è il torinese Teatro delle forme, con la produzione ...O cotta o cruda.... il fuoco l'ha veduta. "...l'eterno dilemma, la filosofia dell'umana natura. Gli antropologi dividono le piccole comunità, fra chi consuma il pasto trasformato, cotto dal fuoco e chi invece lo preferisce, per cultura, crudo... al sangue, direbbero i nostri chef. Le suggestioni con l'altro pasto, quello fisico, corporale dell'eros si intrecciano in un pericoloso gioco comico fra due amanti/cuochi...".
E' una sfida quella che si svolge ai due tavoli allestiti sul palcoscenico, che vedrà di fronte sei signore scelte fra il pubblico, giudici e consumatrici del banchetto cucinato dagli attori.

La Casa degli Alfieri ha proposto nella stagione 2000-2001 Madama Sinoira, festa spettacolo ispirata alle feste popolari e ai banchetti rinascimentali. Nove attrici-cuciniere offrono agli spettatori - massimo 60 - i sapori tradizionali del Monferrato, accompagnati dai riti e dalle danze popolari, dai sogni delle madri e dalla nostalgia degli emigranti.

Arriverà presto in rete con un sito personale la compagnia torinese Fabula Rasa, che ha in calendario per il mese di novembre 2002 alcune repliche dello spettacolo Cibi gridati, "astratto, verbale divertissement versus nuda, prosaica, antica fame".
Liberamente tratto da "Fisiologia del gusto" di Anthelme Brillat-Savarin, vede in scena due personaggi - l'apprendista cuoco Eliseo, provato da lungo digiuno, e il filosfo e gourmet Toefilo - impegnati nella preparazione di una cena per amore di una donna. Alla fine del "banchetto di parole", arriveranno per gli spettatori anche le delizie del palato.
Sabato 30, alle ore 21, saranno presenti alla Torre Medievale di Chianocco di Bussoleno (TO), dove lo spettacolo è stato programmato dagli organizzatori di un mega pranzo medievale, nell'ambito di un'iniziativa incentrata sul recupero delle tradizioni enogastronomiche della Val di Susa.

Alcune citazioni e aforismi dall'opera di Anthelme Brillat-Savarin

Ci sono poi gli spettacoli per ragazzi. Riservata a loro - e solo a uno per volta - è l'installazione di Silvio Panini intitolata I sette cibi del corpo e dell'anima, che accompagna il giovane spettatore alla scoperta dei sapori tipici dell'Emilia Romagna e delle lavorazioni tradizionali, in un viaggio di venti minuti fra sette sezioni.

Aperto ai ragazzi è anche il Ristorante Mangiafiabe di Fondazione AIDA-Teatro Assolo, ideato ed interpretato da Leonardo Lepri, che così viene presentato in occasione della recente rassegna veronese Teatro Ragazzi 2002:
"Un cuoco-attore, in un ristorante-teatro, propone ai clienti-pubblico un pasto-narrazione di diverse portate: cucina fiabe di frutta, verdura, ortaggi, pasta, dolci. Ogni ricetta-fiaba eseguita spande odori, richiama sapori, provoca sensazioni, costruisce scenografie e racconta storie."
Tra i piatti del menù, zuppa di Cecino e il bue, Gnocchi di Zio Lupo, Stracotto di Pelle di Vecchia... cibo nutriente per la fantasia e infine una sorpresa anche per il palato.

E adesso andiamo a vedere quello che succede all'estero. In Francia, Claude Delsol, mago e artista di strada della Linguadoca, ha messo in scena Le met Sages, in cui gli spettatori siedono a tavola condividendo con un gruppo di attori-venditori ambulanti storie e leggende, suoni odori, sapori ed emozioni.
Una breve presentazione
Il sito di Claude Delsol.

Dalla Spagna arriva invece una Danza y Comida del Teatro Pradillo di Madrid. Lo spettacolo, intitolato A pedir de Boca, mette in scena cinque compagnie che presentano coreografie ispirate a creazioni culinarie. Gli spettatori potranno gustare dall'aperitivo al caffè con sigaro prima di una danza finale collettiva.
Un articolo su El Mundo con menù del giorno.